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Contro la crisi, e-commerce del made in Italy

Nel 2013 sono stati generati oltre 68 miliardi di euro dalle esportazioni mondiali di prodotti Made in Italy, una crescita del +4,1%, con un patrimonio, tutto da tutelare e sviluppare, costituito da oltre 1.000 prodotti italiani top-performer nell’export mondiale.

Dove vende L’Italia

Il made in Italy piace, specie all’Inghilterra (responsabile del 35% degli acquisti in ottobre), seguita da Germania (17%) e Russia (7%)”.

Perchè l’ecommerce

E qual’è il canale che meglio consente la competitività dell’export con l’impegno di budget compatibili alle risorse della gran parte delle Pmi? Il canale online.

Ebay, uno dei principali luoghi virtuali dove avvengono queste transazioni, è attualmente il principale marketplace in Italia con oltre 4 milioni di acquirenti, aziende e singoli venditori, che nel 2013 hanno esportato i loro prodotti in 176 Paesi.
Nel primo trimestre 2014 eBay ha generato 13 miliardi di dollari di volumi dal commercio oltre frontiera e in Italia, dal 2001, abbiamo una media di un articolo venduto ogni secondo che passa.

Cosa comprano gli stranieri in internet

Tra le merci made in Italy più apprezzate dagli stranieri sul web (e non solo) ci sono l’abbigliamento e gli accessori, i ricambi per le moto e l’arredo per la casa.
La classifica cambia leggermente quando si calcolano gli acquisti effettuati da dispositivi mobili, dove l’arredo al terzo posto viene scalzato da orologi e gioielli.

Cosa possono fare le Pmi

L’integrazione dell’e-commerce nelle attività di marketing e vendita delle aziende italiane, diventa sempre di più uno strumento irrinunciabile, soprattutto per le Pmi, circa 4 milioni in Italia, che contribuiscono ogni giorno allo sviluppo economico del nostro Paese.

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>ecommerce, cataloghi online

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