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Essere primi sui motori di ricerca

La differenza tra posizionamento organico e a pagamento

Quello che molti clienti chiedono spesso è come si fa ad essere primi nei risultati di ricerca Google.

Certamente i modi, le strategie, le tattiche, sono diversi e vanno valutati in funzione del cliente, dei mezzi che ha e della concorrenza.
Ma vogliamo provare a spiegare, per chi non conosce la materia, di cosa si parla quando si menzionano termini come SERP, SEO o SEM.

Cos’è la SERP

SERP è un acronimo che sta per Search engine results page (tradotto “pagina dei risultati del motore di ricerca”).
Banalmente, se vai su Google e digiti qualcosa (query di ricerca), tutto quello che Google ti restituisce sono risultati SERP, generalmente elencati a pagine di 10 risultati per pagina.

Cos’è il posizionamento organico

Senza entrare in troppi dettagli tecnici, possiamo dire che un sito web è fatto di testi, immagini, url.
La composizione di questi elementi, l’inserimento di parole chiave e di link (in uscita o in ingresso), l’interesse che questi contenuti suscitano nel lettore, sono ingredienti determinanti di un buon posizionamento organico o posizionamento naturale.

Il sito web o alcune pagine di esso, godranno di visibilità tra i risultati dei motori di ricerca in una posizione il più possibile favorevole e rilevante, in modo “naturale”, conseguentemente al lavoro di ottimizzazione fatto sullo stesso sito web (in lingua inglese Search Engine Optimization, in acronimo SEO).

Google AdWords o pubblicità su Google e SEM

Se, ad esempio, siamo proprietari di un hotel e abbiamo delle camere libere che vogliamo occupare in fretta, oppure abbiamo un sito di ecommerce e vogliamo promuovere un prodotto in un settore in cui c’è molta concorrenza, un modo per raggiungere visibilità (e quindi conversioni) possono essere le inserzioni a pagamento su Google (Google AdWords).

Altra metodologia per raggiungere l’obiettivo è quella di mettere in campo una serie di strategie miranti a raggiungere traffico qualificato, che fanno parte del search engine marketing, ovvero SEM.

Nell’immagine di seguito, puoi vedere un esempio del diverso posizionamento dei risultati su Google.
Per la query di ricerca “Sito ecommerce benevento”, abbiamo evidenziato nella Serp due risultati ottenuti per Neikos: a sinistra i risultati dati da posizionamento organico e a destra (ma avremmo potuto trovarli anche sopra in alto) quelli per sponsorizzazione tramite gli strumenti di Google AdWords.

 

risultati-motori-di-ricerca

Solo SEO e SEM per aumentare la visibilità?

Come anticipato, gli strumenti disponibili non si limitano solo alla SEO o alla SEM: basti pensare alla presenza sempre più massicca dei social network, alle mappe di Google, al remarketing (una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti sulla base delle loro precedenti azioni), agli strumenti di email marketing, alle url e landing page studiate appositamente per lo scopo.

Le tecniche sono tante e la professionalità di un consulente marketing sta proprio nel capire la strada migliore per raggiungere l’obiettivo, che in questo caso è quello del posizionamento del sito web e aumento di traffico (e conversioni).

Un esempio per aiutarti a comprendere.
Il signor Rossi è titolare di un’azienda locale e decide di acquistare uno spazio pubblicitario su un quotidiano.
Contatta e paga per uno spazio su La Repubblica.
Ma ti chiedo: forse, non sarebbe stato meglio acquistare con la stessa cifra più spazi su testate locali, visto che il signor Rossi doveva promuoversi su un target geolocalizzato?

Un consulente di marketing fa questo. In base al cliente, al settore, ai competitor, studia le soluzioni più adatte per incrementare la visibilità del tuo sito web sui motori di ricerca.

Vuoi migliorare il posizionamento del tuo sito web su Google? Vuoi raggiungere nuovi contatti?
Puoi chiedere un preventivo gratuito per la tua azienda.

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