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GDPR: di cosa si tratta e perchè è stato introdotto

Se sapessimo che entrando dal salumiere, lui grazie alla tecnologia potrebbe riconoscerci e salutarci per nome, sapere dove abitiamo e quante volte andiamo nel suo negozio, sapere cosa stiamo per ordinare perché conosce i nostri gusti. Ed inoltre potrebbe, se volesse, incollarci su una spalla un gps per sapere dove andiamo a fare altre spese e quante volte usciamo di casa.
Se in cambio di tutto questo Mario, il salumiere, ci offrisse un servizio migliore, una spesa più veloce, un prezzo particolare? Accetteremo di condividere i nostri dati con Mario? Ecco a questo serve il GDPR.

A tenerci informati e a dire no a Mario. La ratio, volendo proseguire nel paragone, e dato che i salumieri sono quasi tutti americani, ed hanno sede fuori dall’UE si preoccupa di informare i suoi cittadini e tutelare in modo chiaro la loro riservatezza.
Così come i romani gettarono le basi del diritto, gli europei tentano di regolamentare e tutelare la privacy dei suoi cittadini online, posando una vera e propria pietra miliare nel diritto della persona. A dirla tutta, se ne sentiva la necessità.

Il GDPR nasce da precise esigenze, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’UE verso altre parti del mondo.

Facebook, Google, Amazon, Microsoft, solo per citarne alcune, sono tutte aziende americane, basate in USA e rappresentano una buona fetta della tecnologia web, quantomeno quella mainstream.
I punti essenziali del GDPR nascono proprio qui, sul tema dell’innovazione tecnologica.
E tenendo presente i nuovi modelli di crescita economica, cerca di tutelare i dati personali dei cittadini UE.

E’ vero tante aziende sono impreparate ad accogliere le novità del maggio 2018, ma il motivo principale è che spesso non sanno di raccogliere dati e in alcuni casi, pur sapendolo, non si sono mai preoccupati di sfruttarli e di avvisare i diretti interessati.
Per quanto riguarda noi di Neikos Web Agency ci preoccupiamo di quanto accade nella parte web.

Questo articolo non vuole essere esaustivo ma contiene alcune informazioni utili per potersi destreggiare nella rivoluzione GDPR nel momento in cui un utente entra nel vostro sito internet, lo consulta, contatta l’azienda o acquista un prodotto.
Ovvero quello che potrebbe capitare al 90% dei nostri clienti.
Ovviamente non è finita perché le aziende raccolgono ed archiviano dati anche attraverso strumenti differenti, in momenti differenti.

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